Africa. L'arte del quotidiano

Titolo : Africa. L'arte del quotidiano

Autore : Bernardo Bernardi (a cura di)

Anno : 1993

 

Descrizione : "Durante il mio lungo soggiorno in Africa cominciai ad interessarmi delle diverse espressioni artistiche dei suoi abitanti e a raccogliere oggetti che erano e sono tuttora importanti per me soprattutto per quello che rappresentano e i ricordi di quei momenti che mi restituiscono.
Una volta ritornato in Europa ho cercato di mettere un po’ d’ordine in tali oggetti e di classificarli. Ho accolto con molto entusiasmo la richiesta dell’Assessore alla cultura di Pergine di mettere a disposizione alcuni oggetti della mia collezione per organizzare questa mostra sui rapporti fra Europa e Africa.
Gli oggetti da esporre sono stati quindi selezionati tenendo come criteri principali di selezione il loro contenuto estetico, il fatto che fossero rappresentativi di quanto si poteva trovare in Africa ancora oggi nonché della testimonianza che potessero dare della raffinata capacità degli africani di scolpire vari materiali, lavorare i metalli e di tessere.
Gli oggetti sono stati suddivisi in quattro gruppi «percorrendo» i quali si possono considerare vari aspetti della vita di queste popolazioni. Il primo gruppo parte dagli oggetti di uso comune e quotidiano (cucchiai, recipienti, pettini, sgabelli, ecc.) e si può vedere come, anche in manufatti semplici, sia sempre presente una ricerca di abbellire e valorizzare !’oggetto. La vita di tutti i giorni è cambiata e arricchita dalle feste e per le feste «escono» allora i gioielli che sono in metallo forgiato (soprattutto in lega d’argento per i tuareg) ma che utilizzano qualsiasi altro materiale colorato: perle in pasta di vetro o di pietra, cuoio, avorio e legno. Alcuni di questi gioielli sono presentati nel secondo gruppo. Il confronto dell’uomo con gli animali (caccia) e con gli altri uomini (guerra) sono una parte importante della vita delle popolazioni africane e le armi di offesa e di difesa sono presentate nel terzo gruppo. Anche qui notiamo una ricerca estetica nelle forme e nella presentazione dell’oggetto che è spesso inciso con disegni geometrici, nel caso di metallo o colorato per gli oggetti in vimini o altro materiale. Il quarto gruppo di oggetti fa entrare nel mondo «spirituale» dell’africano e concretizza tale bisogno dell’uomo con statuette feticci e maschere da danza capaci di servire da filtro fra cielo (Dio) e terra (uomo) e come elemento propiziatorio verso gli spiriti, aleggianti sempre intorno all’uomo, nelle campagne e nelle città.
Questo itinerario è completato da una sezione riguardante tessuti di varia provenienza e utilizzo: i colori smaglianti, il materiale diverso, la fattura talvolta complicata mostrano la capacità inventiva di questi popoli. " (Gian Piero Paganini)

Note di edizione: catalogo bilingue (italiano-francese) della mostra tenutasi a Pergine Valsugana presso la Scuola dell’infanzia Giovanni Battista Chimelli dal 9 luglio al 26 agosto 1993.

Pagine : 121

Prezzo Euro : 15,00 in brossura; 20,00 rilegato