CONFLICT ARCHAEOLOGY Quel che resta della Grande Guerra

CONFLICT ARCHAEOLOGY Quel che resta della Grande Guerra
Quando: 
09 Settembre 2020
Dove: 
Castello di Pergine (Via al Castello, 10, 38057 Masetti TN, Italia)
Gran finale della rassegna "Tra le Mura" (vedi file in allegato) organizzata da raumTraum in collaborazione con ariaTeatro e Fondazione CastelPergine Onlus: mercoledì 9 settembre (ore 18) il castello di Pergine (in caso di pioggia si terrà al teatro comunale di Pergine) ospiterà "CONFLICT ARCHAEOLOGY Quel che resta della Grande Guerra" (produzione di Compagnia Marco Gobetti in collaborazione con Istituto di studi storici Gaetano Salvemini e Associazione Turismo in Langa e con la collaborazione di Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento) di Valentina Cabiale, con Giuliano Comin. La Conflict Archaeology (“Archeologia dei conflitti”) è una disciplina, diffusa dagli anni ’90 del XX secolo, che ha come obiettivo lo studio dei conflitti (antichi e moderni) attraverso le tracce materiali da essi generati. Nella lezione recitata CONFLICT ARCHAEOLOGY - Quel che resta della Grande Guerra, partendo dall’analisi di un “reperto archeologico” della Prima guerra mondiale, un paio di soprascarponi in paglia utilizzati dai soldati durante i turni di guardia nella postazione austriaca di Punta Linke (oggi in Trentino, nel gruppo Ortles-Cevedale, a 3629 m di altitudine), si raccontano il senso di questa archeologia del moderno e i metodi per giungere “dalle cose agli uomini”, da una conoscenza emotiva alla ricostruzione storica. Biglietto di ingresso: 7€ intero, 6€ ridotto Card Amici dei Teatri e Valsugana Card, 5€ ridotto sostenitori del Castello. Si consiglia la prenotazione a biglietteria@teatrodipergine.it o l'acquista online dei biglietti
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CONFLICT ARCHAEOLOGY Quel che resta della Grande Guerra
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