Documentazione della famiglia Ferrari da Vigo di Ragoli

L’esigua documentazione di cui sotto è conservata, per motivi al momento ignoti, nel fondo del Comune soppresso di Nogaré.


1
“Carta di divisione di mastro Giovani Ferari di Vigo”
1767 maggio 15, Vigo

1a
“Divisione de beni seguita tra li domini fratelli quondam mastro Antonio Ferari di Vigo”
1767 maggio 15, Vigo (cura dei Ss. Giovita e Faustino, pieve di Tione)
I fratelli Giovanni, Giacomo, Antonio e Pietro figli del fu Antonio Ferrari di Vigo si dividono l’eredità paterna.
Notaio: Romano Faustino Malacarne, notaio di Favrio (SN).
Testimoni: Pietro di Francesco Manazzali di Bolbeno e Tomaso del fu Bortolo Balardini di Favrio.
Originale [A]

1b
“Permuta di mastro Giovani Ferari con suo fratello Giacomo”
1767 maggio 15, Vigo (cura dei Ss. Giovita e Faustino, pieve di Tione)
Giovanni del fu Antonio Ferrari di Vigo permuta con suo fratello Giacomo una porzione di campo arativo sito nelle regole di Favrio, Vigo e Bolzana in località “alle Borgiere” per una porzione di orto sito nella villa di Vigo di là.
Testimoni: Pietro di Francesco Manazzali di Bolbeno e Tomaso del fu Bortolo Balardini di Favrio.
Notaio: Romano Faustino Malacarne, notaio di Favrio (SN).
Originale [A]

Registro, cc. 7, legatura in carta con stemma di “Paolo Vicelli e compagni in Verona”

Segnatura: b. 582, n. 16/1

2
Atto di divisione spettante a mastro Pietro Ferrari da Vigo
1767 maggio 15, Vigo

2a
“Devesione de beni seguita tra li frateli quondam mastro Antonio Ferari di Vigo”
1767 maggio 15, Vigo (cura dei Ss. Giovita e Faustino, pieve di Tione)
I fratelli Giovanni, Giacomo, Antonio e Pietro figli del fu Antonio Ferrari di Vigo si dividono l’eredità paterna.
Notaio: Romano Faustino Malacarne, notaio di Favrio (SN).
Testimoni: Pietro di Francesco Manazzali di Bolbeno e Tomaso del fu Bortolo Balardini di Favrio.
Originale [A]

2b
“Compra di Pietro Ferari da Giovani suo fratelo d’un tochetto d’orto”
1767 maggio 15, Vigo (cura dei Ss. Giovita e Faustino, pieve di Tione)
Giovanni del fu Antonio Ferrari di Vigo vende a suo fratello Pietro una porzione di orto sito nella villa di Vigo di là al prezzo di 34 troni.
Notaio: Romano Faustino Malacarne, notaio di Favrio (SN).
Testimoni: Pietro di Francesco Manazzali di Bolbeno e Tomaso del fu Bortolo Balardini di Favrio.
Originale [A]
Registro, cc. 8, legatura in carta

Segnatura: b. 582, n. 16/2

3
“Livello Marchetti”
1809 gennaio 29, [Vigo]
Antonio Ferrari cede a titolo di livello ad altro Antonio Ferrari di Vigo di Ragoli un fondo sito nella regola di Bolzana in località “alla Zenola” al canone annuo di 21 troni per tre anni.
Notaio: Romano Malacarne.
Cc. 2

Segnatura: b. 582, n. 17