Fanton Raffaele

  • 23 settembre 1924
    Nasce a Castelgomberto (provincia di Vicenza) da Giovanni Fanton e Angela Soldà. E' il secondo di sette fratelli.
  • 1926
    Si trasferisce a Pergine Valsugana con tutta la famiglia.
  • Anni Trenta
    Frequenta la scuola elementare, l’avviamento professionale e a dodici anni inizia a disegnare.
  • Durante la guerra
    Svolge il servizio di leva nella polizia tedesca.
  • Dopo la guerra
    Lavora come artigiano imbianchino nell’impresa di Pietro Fruet e gioca a calcio nell’Unione Sportiva Virtus di Pergine. Vive a Pergine in via Tre Novembre, in casa Hippoliti.
  • 1952
    In seguito a un infortunio calcistico viene operato al ginocchio destro ed è costretto praticamente a letto per quasi due anni. In questo periodo riprende a disegnare copiando, fra l’altro, una riproduzione della Cappella Sistina di Michelangelo.
  • 1954
    Vince il concorso per infermiere all’Ospedale Psichiatrico di Pergine Valsugana (anche se poi in realtà svolgerà le mansioni di imbianchino). Presto però lascia il posto di lavoro per dedicarsi a tempo pieno all’attività di pittore.
  • Fine anni Cinquanta
    Vive e lavora a Pergine in via Cesare Battisti, in casa Valdagni-Grandi. Inizia a interessarsi pure di grafica (in particolare di linoleumgrafia), scultura (in creta, in gesso, in legno) e decora mobili in stile tirolese. Diventa amico del noto pittore perginese Luigi Senesi (1938-1978).
  • 21 - 28 aprile 1962
    Insieme a Luigi Senesi tiene la prima mostra personale nella sala espositiva delle Assicurazioni Generali di via Alfieri a Trento.
  • Agosto 1962
    Partecipa con dieci opere a olio alla mostra collettiva di pittori perginesi allestita a Pergine Valsugana presso la scuola elementare di via Chimelli.
  • Anni Sessanta
    Abbandona lo stile impressionista in favore di una tecnica nuova ed energica dove l’artista, invece di concentrarsi su esili giochi di luce, ritrae il modello come una grande massa colorata spesso in forte contrasto con la superficie dello sfondo.
  • 1968
    Seconda mostra personale, alla Galleria Amedeo di Pergine Valsugana (ventidue opere).
  • 8 - 24 gennaio 1973
    Terza mostra personale, invitato dall’Unione Cattolica Artisti Italiani, al “Centro Culturale Fogolino” di Trento (trentacinque opere).
  • 1974
    Con Luigi Senesi e Giulio Fruet realizza un grande affresco all’esterno del Liceo Scientifico di Bolzano.
  • 24 gennaio - 21 febbraio 1976
    Quarta mostra personale, alla Biblioteca comunale di Pergine Valsugana.
  • 23 febbraio - marzo 1976
    Quinta mostra personale, alla Galleria Pancheri di Rovereto (trenta quadri a olio e venticinque incisioni).
  • 1978
    Realizza il manifesto per l’84° Congresso Provinciale della Società degli Alpinisti Tridentini (SAT).
  • 1979
    Realizza il manifesto per il festival estivo “Pergine Spettacolo Aperto”.
  • 1980
    Va a vivere e lavorare in piazza Municipio, in casa Stelzer.
  • 2 - 9 gennaio 1982
    Sesta mostra personale (con autopresentazione), nella Sala consiliare del Municipio di Pergine Valsugana.
  • 12 - 19 gennaio 1985
    Settima mostra personale, nella Sala riunioni comunale a Borgo Valsugana.
  • 4 - 15 settembre 1985
    Ottava mostra personale, a Palazzo Pretorio a Trento.
  • 3 - 24 agosto 1989
    Partecipa alla mostra collettiva di pittori perginesi organizzata dall'Associazione “Amici della storia” di Pergine per ricordare i dieci anni di attività.
  • 6 novembre 1992
    Nona (e ultima) mostra personale, alla Galleria Paola Stelzer a Trento in via Torre Verde, 64.
  • Natale 1995
    Colpito da un piccolo infarto viene provvidenzialmente soccorso dall’amico Guido Paoli.
  • 3 - 24 agosto 1997
    Partecipa con alcune opere alla collettiva “Un’arte senza frontiera / Kunst ohne Grenzen” organizzata da Mauro Pancheri al castello di Caldes per il “Centro Studi per la Val di Sole”.
  • Natale 2001
    Ormai non più autosufficiente viene ricoverato nella Casa di Riposo Santo Spirito di Pergine Valsugana.
  • Agosto 2002
    Due sue opere sono esposte alla mostra collettiva di pittori perginesi allestita dalla Biblioteca comunale di Pergine Valsugana in occasione dell’Anno Internazionale della Montagna.
  • 15 luglio 2003
    Si spegne all’età di settantotto anni.
  • 16 - 28 novembre 2003
    Alcune sue opere sono esposte alla mostra collettiva “La follia a Pergine” organizzata dall'Associazione “Amici della storia” presso il “Centro Finanza” della Cassa Rurale di Pergine Valsugana.
  • 13 dicembre 2003
    Si inaugura la mostra antologica retrospettiva (circa duecento opere) voluta dall’Amministrazione comunale di Pergine Valsugana per onorare la figura di Raffaele Fanton.

Bibliografia:

  • Luciano Dellai, Pietro Marsilli, Antonio Sartori (a cura di), Raffaele Fanton, Pergine Valsugana (Trento) 2003.