Nicolussi Gedeone

  • 30 ottobre 1890
    Nasce a Pergine da Domenico Lorenzo Nicolussi e Angela Eccher. E’ l’ultimo di undici figli.
  • Anni Venti - Trenta
    Entra in corrispondenza con Fortunato Depero e diventa membro del Dopolavoro Artisti di Rovereto.
  • 1927
    Si trasferisce a Trento in via San Marco, 12.
  • 1935
    Partecipa con le opere “Il Nazzareno” e “Cesare Battisti” alla IV Esposizione d’arte del Sindacato Interprovinciale Fascista Belle Arti della Venezia Tridentina allestita presso la Scuola elementare "Raffaello Sanzio" di Trento.
  • 1937
    Alla VI Esposizione d’arte del Sindacato Interprovinciale Fascista Belle Arti della Venezia Tridentina organizzata presso la Scuola elementare "Raffaello Sanzio" di Trento presenta l’opera “Ala fascista”.
  • 1938
    Partecipa con l’opera “Ritratto della medaglia d’oro Baroni” alla VII Esposizione d’arte del Sindacato Interprovinciale Fascista Belle Arti della Venezia Tridentina allestita a Bolzano presso l’Istituto tecnico "Cesare Battisti".
  • 1939
    Espone le opere “Il duce”, “Maternità” e“Cesare Battisti” alla VIII mostra sindacale d’arte tenutasi presso la Scuola elementare "Raffaello Sanzio" di Trento.
  • 1940
    Alla IX Esposizione sindacale d’arte tenutasi a Bolzano presso il Palazzo del turismo presenta l’opera “Lanciatore di disco”.
  • 1941
    Presenta le opere “Il duce” e “Ritratto della medaglia d’oro Graffer” alla X mostra d’arte del Sindacato Interprovinciale Fascista Belle Arti della Venezia Tridentina.
  • 1942
    Partecipa con l’opera “Appuntamento” all’ultima esposizione d’arte della Venezia Tridentina organizzata presso l’Istituto tecnico "Cesare Battisti" di Bolzano.
  • 1946
    Restaura gli stucchi della chiesa del Monastero di Novacella (provincia di Bolzano).
  • Settembre 1950
    Partecipa con numerose opere (tra cui il maestoso plastico dell’antico maniero di Pergine) alla Mostra valligiana dell’Artigianato allestita presso l’asilo infantile “Giovanni Battista Chimelli” di Pergine Valsugana.
  • 14 marzo 1963
    Muore a Trento.

Bibliografia: