GAL Trentino Orientale

21 Febbraio 2019

Il Consiglio Direttivo del GAL Trentino Orientale nella seduta del 30 gennaio scorso ha approvato ufficialmente tre nuovi bandi, in attuazione della Strategia di Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo “I grandi cammini sulle tracce della storia” cofinanziata dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR).
“Si tratta di un'occasione concreta di sostegno al territorio - commenta il presidente del GAL, Pierino Caresia - per i privati e per le aziende che ne faranno richiesta entro il prossimo 4 giugno. In particolare, i fondi sono destinati a imprenditori agricoli singoli o associati, ma anche a micro e piccole imprese e persone fisiche promotrici d’impresa di altri settori”.
Nei prossimi mesi, è prevista invece la pubblicazione dei bandi destinati agli enti pubblici e agli enti di formazione.
“Nelle prossime settimane - spiega il direttore Marco Bassetto -, alla presenza di alcuni esperti del settore, prenderà il via un ciclo di incontri territoriali per presentare nel dettaglio i diversi bandi e soprattutto le modalità di presentazione delle domande, per permettere a tutti gli interessati di sfruttare in pieno le opportunità offerte dai fondi europei assegnati al Trentino Orientale”.

GLI INCONTRI DI PRESENTAZIONE – Saranno quattro le serate organizzate dal GAL nelle Comunità di valle del Trentino Orientale. I primi due appuntamenti, che vedranno la partecipazione di alcuni relatori esperti del settore, sono stati fissati per il 19 febbraio alle 20.30 a Lavarone e il 28 febbraio alla stessa ora a Borgo Valsugana, mentre altri due incontri saranno organizzati il 5 marzo a Pergine Valsugana ed il 14 marzo in Primiero/Vanoi. Nei prossimi giorni saranno comunicati i dettagli delle serate e i nomi dei relatori. Oltre alla presentazione dei bandi, ogni serata sarà occasione per approfondire alcune particolari tematiche strategiche per lo sviluppo del territorio.

I TRE NUOVI BANDI – L'Azione 4.1 sostiene interventi di miglioramento fondiario, l’attivazione di microfiliere produttive o interventi nei singoli settori della manipolazione, trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. La dotazione del bando è di € 2.247.179,92.
L'Azione 6.4 A promuove in particolare lo sviluppo della multifunzionalità delle imprese agricole e la possibilità di indirizzarne l’operatività verso attività non agricole con il progressivo ampliamento delle funzioni sociali, turistiche, produttive e di erogazione di servizi. CIò permetterà il miglioramento della loro redditività, il mantenimento ed il consolidamento della loro funzione di presidio e di integrazione socioeconomica nell’ambito di tutto il territorio GAL, soprattutto nelle aree più fragili e marginali. Sono messi a disposizione dal bando € 1.020.014,52.
L'Azione 6.4 B sostiene invece gli investimenti finalizzati alla creazione di nuova occupazione e alla rivitalizzazione economica e sociale del territorio rurale, anche attraverso la nascita e lo sviluppo di attività extra-agricole sia produttive che di servizio, come pure iniziative dedicate alla promozione e commercializzazione della proposta turistico-ricettiva dell’ATD del GAL. Il budget complessivo del bando è di € 508.935,96.

BENEFICIARI E MASSIMALI – Gli investimenti sostenuti dall’Azione 4.1 sono finalizzati ad incrementare la Superficie Agricola Utilizzata (SAU) da parte dell’azienda agricola, favorire l’integrazione verticale e orizzontale di filiera, migliorare gli aspetti tecnologici in funzione di una competitività rivolta al mercato globale, aumentare il valore aggiunto delle produzioni. Potranno essere beneficiari imprenditori agricoli singoli o associati. Il massimale di spesa per domanda è di 250.000 euro (per il miglioramento fondiario il limite è invece di 100.000 euro), l’intensità del contributo varia dal 40% al 60%, in base alle caratteristiche del beneficiario.
Le attività che possono essere finanziate dall’Azione 6.4 A sono rivolte alla creazione o ampliamento delle seguenti funzioni dell’impresa agricola: sociali, attraverso le attività dell’agricoltura sociale; turistiche, riguardanti le attività di fattoria didattica, dell’accoglienza attraverso la creazione e lo sviluppo del turismo rurale, della ristorazione e dell’ospitalità agrituristica in alloggi e spazi aziendali aperti; produttive, stimolando le attività di trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli; di servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura e manutenzione di spazi non agricoli. Anche per questa Azione i beneficiari sono gli imprenditori agricoli singoli o associati. Il massimale di spesa per singola domanda è fissato a 250.000 euro, mentre l’intensità contributo varia dal 40% al 50% in base alle caratteristiche del beneficiario.
Infine, il sostegno previsto dall’Azione 6.4 B è finalizzato ad incentivare l’avvio di nuovi soggetti imprenditoriali non agricoli e lo sviluppo di quelli esistenti, al fine di offrire nuove opportunità all’economia del territorio. In particolare, il supporto è fornito per investimenti per la creazione e lo sviluppo delle seguenti attività non agricole: artigianali, nell’ambito del settore agroalimentare; turistiche, indirizzate ad accrescere la capacità dell’area GAL di proporre un’offerta turistica aggregata ed integrata, legate al turismo rurale, al miglioramento della fruibilità del territorio rurale ed alla fornitura dei servizi turistici dello stesso, anche ai fini dell’ospitalità diffusa; di servizio, indirizzate ad aumentare la capacità del territorio di fornire servizi sociali alla popolazione rurale anche favorendo il turismo accessibile. Beneficiari di questo bando sono le micro e piccole imprese, come pure le persone fisiche promotrici d’impresa. Il massimale di spesa per singola domanda di contributo è di 100.000 euro, l’intensità del contributo del 40%.

Le versioni integrali dei bandi e le informazioni relative alle modalità di presentazione delle domande di contributo sono consultabili nella sezione “Bandi & opportunità” del sito www.galtrentinorientale.it, dove sono indicati anche gli orari degli sportelli informativi territoriali.