Memoria mineraria 2.0. Fonti storiche per lo studio dell'antico Distretto minerario di Pergine

04 Novembre 2019

Grazie al contributo della Fondazione Caritro, continua il progetto del Comune di Pergine Valsugana e dell’Associazione Ecomuseo Argentario per la riscoperta dell’antico Distretto Minerario di Pergine.
Il progetto, di durata annuale, vuole proseguire l’attività sviluppata tra gli anni 2017 e 2018 con l’iniziativa dal titolo “Memoria mineraria. Fonti storiche per lo studio dell'antico Distretto minerario di Pergine”. La stessa ha portato alla realizzazione di un superfondo archivistico virtuale, composto da documenti provenienti da diversi fondi di istituti di conservazione locali e collegato al sito del Comune di Pergine Valsugana (http://memoriamineraria.thearchivescloud.com/memoriamineraria-web/). Questo database informatico raccoglie documentazione relativa all’attività mineraria svolta nel corso dei secoli XV-XVIII sul territorio compreso in antico entro i distretti giurisdizionali di Trento, Pergine e Levico.
Il progetto “Memoria mineraria 2.0”, che vede la partecipazione di partner importanti come la Comunità Alta Valsugana e Bersntol, il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento, l’Istituto culturale mòcheno/Bersntoler Kulturinstitut, la Soprintendenza per i beni culturali della Provincia Autonoma di Trento, ha ottenuto il finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto per la partecipazione al Bando archivi 2019. Questa fase della ricerca si pone l’obiettivo di ampliare lo spettro dell’indagine anche agli istituti d’Oltralpe, focalizzando l’attenzione su un patrimonio documentario quasi totalmente inedito e sconosciuto nel campo della ricerca storica di area nord e trans-alpina.
Tutti i dettagli nel seguente comunicato stampa