Rendicontazione 5 per mille

Premesso che:
- l’art. 1, comma 205, della Legge del 27 dicembre 2013 n. 147 prevede che “Le disposizioni di cui all'articolo 2, commi da 4-novies a 4-undecies, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, relative al riparto della quota del cinque per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche in base alla scelta del contribuente, si applicassero anche relativamente all'esercizio finanziario 2014 con riferimento alle dichiarazioni dei redditi 2013.”;

- il D.P.C.M del 7 luglio 2016, recante: “Disposizioni in materia di trasparenza e di efficacia nell’utilizzazione della quota del cinque per mille, in attuazione dell’articolo 1, comma 154, della legge 23 dicembre 2014, n. 190”, ha modificato il p
- recedente quadro normativo stabilendo nuove modalità in materia di pubblicazione, rendicontazione e recupero dei contributi erogati;

- le modalità relative al riparto, alla corresponsione e alla rendicontazione delle somme in questione sono state recentemente innovate dal Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno mediante la circolare FL n. 4/2017 di data 14 marzo 2017;

Preso atto che l’art. 2 del citato D.P.C.M. 7 luglio 2016 dispone che i soggetti destinatari delle somme di cui al comma 4 dell’art. 11 del D.P.C.M. 23 aprile 2010, redigano, entro un anno dalle assegnazioni delle somme, apposito rendiconto accompagnato da una relazione illustrativa dalla quale risulti chiaramente la destinazione delle somme attribuite;

Rilevato che:
- il rendiconto va redatto sull’apposita modulistica resa disponibile dalla Direzione Centrale della Finanza locale del Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno;
- il modello di rendiconto deve essere firmato dal “Responsabile dei Servizi Sociali”, dal Responsabile del Servizio Finanziario e dall’Organo di revisione economico-finanziaria e dovranno essere corredati dalla relazione, sottoscritta dal predetto “Responsabile dei Servizi Sociali”;
- gli enti destinatari di contributi di importo inferiore a 20.000 euro non sono tenuti, salva espressa richiesta dell’amministrazione erogatrice il contributo stesso, all’invio del rendiconto e della relazione al Ministero dell’Interno ma altresì dovranno, invece, conservare la rendicontazione ai propri atti per dieci anni e renderla disponibile per essere presentata su richiesta alla Direzione Centrale della Finanza locale del Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno oppure di altre amministrazioni competenti ad espletare controlli ispettivi;

Si pubblicano in allegato i rendiconti della destinazione della quota del 5 per mille dell’IRPEF a sostegno delle attività sociali attribuite negli anni 2016, 2017 e 2018 e riferita agli anni finanziari 2014, 2015 e 2016 e anni d’imposta 2013, 2014 e 2015.