Rossi Ruggero

  • 14 marzo 1881
    Nasce a Possagno (provincia di Treviso) da Carlo e Maria Dal Mestre.
  • 1895
    Conclude le tre classi ginnasiali presso l’Istituto dei padri Cavanis di Possagno e viene ammesso alla Scuola Professionale dei padri Salesiani di Torino per apprendere l’arte del disegno e dell’intaglio.
  • 1899-1901
    A Venezia si mette a bottega presso lo scultore zoldano Valentino Panciera detto Besarel. Contemporaneamente frequenta con profitto i corsi serali presso la Scuola Veneta d’Arte applicata all’industria.
  • 2 gennaio 1906
    Si trasferisce a Pergine e trova lavoro presso la falegnameria di Giulio Rizzi in qualità di direttore tecnico-artistico.
    Come “designer” progetta serramenti, mobili d’arte in stile e complementi d’arredo (specchi, cornici, lampade e lampadari, vasi, binari per tendaggi).
  • 7 maggio 1910
    Sposa Silvia Rizzi, sorella di Giulio, suo datore di lavoro. Dal matrimonio nasceranno Federico Ferdinando, Italo, Arturo e Rina.
  • 13 novembre 1910 - 30 aprile 1911
    Viene assunto presso la Scuola complementare per apprendisti di Pergine come insegnante di disegno a mano libera e ornamentale.
  • 12 agosto 1911
    La Luogotenenza in Innsbruck non gli rinnova l’incarico di insegnante, “non essendo lo stesso cittadino austriaco”.
  • 1 settembre 1914
    In seguito allo scoppio della Grande Guerra è costretto a rientrare nel Regno d’Italia.
  • 8 - 16 febbraio 1916
    Viene chiamato alle armi per mobilitazione e arruolato nel 97° battaglione M. T. 3° Compagnia.
  • 25 maggio 1916
    Viene assunto come disegnatore presso l’Intendenza 5° Armata.
  • 29 settembre 1919
    Rientra a Pergine e va ad abitare in casa Girardi sul “Marcadel”.
  • 1920-1956
    Insegna disegno tecnico e decorativo nella Scuola complementare per apprendisti di Pergine.
  • 1925
    Realizza il bassorilievo sovrastante l’ingresso principale della sede della Banda Sociale di Pergine in via Pontara. Per la stessa associazione realizza due altorilievi raffiguranti santa Cecilia e una maschera funebre di Ludwig van Beethoven.
  • 1926
    Realizza una parte dell’arredo della Sala consiliare del Comune di Feltre.
  • 1928
    Progetta per conto della chiesa parrocchiale di Pergine un impianto di illuminazione esterna, mai realizzato, i lampadari interni, i portacandele, l’ostensorio del Santissimo Sacramento e il sagrato antistante l’entrata principale.
  • 1928-1931
    Per iniziativa del Dopolavoro di Pergine organizza e tiene gratuitamente vari corsi di disegno professionale per operai e artigiani.
  • 1929
    Disegna e realizza insieme a Eugenio Anderle le due statue di san Giovanni e san Marco, poste a ornamento della facciata della chiesa parrocchiale di Pergine.
  • 15 agosto - 15 ottobre 1930
    Fa parte del Comitato promotore della I° Mostra dell’artigianato e delle piccole industrie di Trento, a cui partecipa con uno stand di mobili anche la ditta Rizzi.
  • 1931
    Realizza la statua di sant'Antonio di Padova con Bambino per la chiesa parrocchiale di Tomo nei pressi di Feltre.
  • 1932
    Progetta la cantoria della chiesa parrocchiale di Pergine sullo stile del pulpito Neidech.
  • 1935-1969
    Ricopre la carica di Ispettore onorario per la conservazione dei Monumenti e degli oggetti d’antichità e d’arte per la circoscrizione di Pergine.
  • 1936
    In collaborazione con Eugenio Anderle realizza la statua di san Giuseppe a decoro dell’omonimo altare nella chiesa parrocchiale di Pergine.
  • giugno 1939
    Realizza la statua di san Bernardino per il Convento dei padri francescani di Feltre.
  • Anni Trenta - 1940
    E’ segretario mandamentale della Federazione degli Artigiani - sezione di Pergine e titolare dell’Ufficio di collocamento per la zona di Pergine.
  • 20 maggio 1940 - 1 maggio 1941
    Viene richiamato alle armi nella Milizia Artiglieria Controaerei.
  • 1947
    Su commissione della chiesa di San Giacomo di Feltre realizza una statua raffigurante santa Rita da Cascia.
  • 3 - 17 settembre 1950
    Nell’ambito della Mostra valligiana dell’artigianato e dell’agricoltura di Pergine Valsugana, presieduta da Bruno Fontanari, riceve il diploma di merito di cui egli stesso realizzò la xilografia.
  • 1952 circa
    Riceve la medaglia di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
    In precedenza era stato insignito della medaglia di Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia per segnalate benemerenze verso la nazione.
  • 30 novembre 1952
    La Camera di Commercio, Industria e Agricoltura di Trento gli conferisce il diploma di distinzione “per 44 anni di lodevole ed ininterrotto servizio presso la stessa azienda”.
  • 1953
    La ditta Giulio Rizzi di Pergine realizza, su progetto di Ruggero Rossi, la cantoria della chiesa parrocchiale di Viarago con bassorilievo anteriore, sempre dello stesso Rossi, raffigurante santa Cecilia.
  • 1953-1954
    Progetta e costruisce l’arredo interno del Caffè Mimiola di Feltre.
  • 1955
    Con la collaborazione del decoratore Vigilio Pescosta di Ortisei intaglia la statua di papa Pio X, posta nel Duomo di Feltre.
  • 29 luglio 1956
    La Camera di Commercio, Industria e Agricoltura di Trento gli conferisce la medaglia d’argento per la fedeltà al lavoro.
  • 13 novembre 1956
    Dimessosi dall’insegnamento, dona alla Scuola complementare per apprendisti di Pergine i sussidi didattici di sua proprietà.
  • 1957
    Realizza la statua di santa Elisabetta d’Ungheria per la chiesa dei frati minori di Pergine.
  • 23 giugno 1957
    Il curatorio della Scuola complementare per apprendisti di Pergine gli conferisce la medaglia di maestro benemerito.
  • 1 gennaio 1958
    Dopo più di 50 anni di servizio, rassegna le proprie dimissioni dall’impiego di direttore tecnico presso la falegnameria Rizzi.
  • 1 maggio 1958
    Viene insignito della decorazione della “Stella al merito del lavoro” e del titolo di “Maestro del Lavoro”.
  • 1959
    Su richiesta dei padri francescani del Santuario di Nostra Signora del Monte di Genova esegue una riproduzione della statua della Madonna del Monte, attribuita a Francesco di Valdambrino.
    Nello stesso anno, su commissione dell’arciprete di Palmanova (provincia di Udine), progetta e realizza in cirmolo una statua di santa Teresa del Bambino Gesù.
  • 1968
    Riceve la medaglia d’oro per il 50° anniversario della vittoria (1918-1968).
  • 6 agosto 1969
    Muore ad Arco (provincia di Trento).
  • 6 agosto 1979
    Nel decennale della scomparsa gli ex alunni pongono sulla tomba del maestro un suo ritratto scolpito nel bronzo da Pompeo Peruzzi.
  • 28 febbraio 1980
    L’Amministrazione comunale di Pergine Valsugana gli intitola una via del centro storico, quale cittadino benemerito.

Bibliografia: