Ruggero Rossi scultore (1881-1969)

Titolo: Ruggero Rossi scultore (1881-1969)

Autore: Giuliana Campestrin

Anno: 2006

Presentazione: Talvolta la patina della storia può oscurare la fama di illustri personaggi, ma basta un soffio per riscoprirne la grandezza ed il talento indiscussi. E’ questo il caso dell’intagliatore Ruggero Rossi, originario da Possagno, ma perginese d’adozione, noto come designer di mobili d’arte presso la falegnameria Rizzi e soprattutto come insegnante della Scuola complementare per apprendisti di Pergine, dove, nel corso del suo magistero durato quasi cinquant’anni, si sono formate generazioni di artigiani e piccoli imprenditori.
Ruggero Rossi ebbe senza dubbio un ruolo determinante nella formazione della gioventù locale, a cui egli dedicò i propri anni migliori e le proprie risorse anche materiali, mettendo a disposizione della scuola passione, esperienza e strumenti didattici (modelli in vari materiali, tavole di disegno, repertori, libri, attrezzatura tecnica …).
Portamento distinto, coerenza di opinioni, amore per l’insegnamento e per l’arte intesa come materializzazione di un universo interiore attraverso il lavoro delle mani: sono questi i tratti caratterizzanti della figura di Ruggero Rossi quali affiorano dai ricordi degli ex allievi e dalla sua vasta produzione in legno e in pietra dalle linee sobrie, ma ricercate, composte, ma dinamiche.
Formatosi alla Scuola Veneta d’Arte e contemporaneamente nella bottega dell’artista Valentino Panciera detto Besarel sul Canal Grande, fece propria la passione per l’arte sacra interpretata attraverso la scultura di santi, la realizzazione di arredi sacri, ma anche di oggetti decorativi come cornici, vasi, complementi d’arredo ecc.
In tutti i settori la sua produzione appare variegata ed espressiva, per nulla statica o convenzionale: la sua fu senza dubbio un’arte non improvvisata, ma calibrata e studiata sulla base dei modelli che egli era solito proporre nelle esercitazioni. Nella sua ottica l’espressione artistica, la ricerca del bello, costituivano evidentemente i presupposti per ogni attività artigianale, dal falegname, al carpentiere, dal fabbro al ramiere, al ruotaio, al sarto, ciascuno chiamato ad esercitare la propria arte a regola d’arte. Per lui l’arte era sinonimo di equilibrio, di ricerca della perfezione, di accuratezza fin nel dettaglio, senza perdere di vista l’utilità o la destinazione del manufatto. Per questo ai primi del Novecento fu chiamato da Giulio Rizzi a dirigere sotto il profilo artistico il suo laboratorio di falegnameria, specializzato nella produzione di mobili in stile richiesti nel Tirolo meridionale ed esportati nelle regioni confinanti d’Italia.
Se Ruggero Rossi fu autore ed artefice di numerose opere, di altrettante fu soltanto il progettista: nacquero così rapporti di stretta collaborazione con importanti figure di artigiani perginesi come Eugenio Anderle, Guido Anesini, Giulio Zamboni, i fratelli Bruno, Carlo e Luigi Fontanari, Giuseppe Girardini. La sua professionalità e il suo talento furono riconosciuti da vari enti locali con attestati di benemerenza e addirittura dal Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi che nel 1958 gli conferì la Stella al Merito del Lavoro, nominandolo Maestro del Lavoro.  

Indice: Presentazione (Renato Nisco  e Renzo Anderle) - Parte I: Ruggero Rossi. L'uomo, l'artista, l'insegnante - Cenni biografici e opere di Ruggero Rossi (1881-1969) - Albero genealogico della famiglia Rossi di Possagno (provincia di Treviso) - Ricordo di mio padre (Rina Rossi Negri) - La scuola complementare per apprendisti di Pergine - La Mostra valligiana dell'artigianato e dell'agricoltura - Bibliografia - Parte II: Dal legno alla pietra. Ruggero Rossi, artista versatile - Indice dei nomi di persona - Indice dei nomi di luogo - Indice delle illustrazioni

Note di edizione: Pubblicazione edita in occasione della mostra “Ruggero Rossi e la scuola complementare per apprendisti di Pergine” allestita a Pergine Valsugana (Sala Maier, 1-13 dicembre 2006) dal Comune di Pergine Valsugana, Assessorato alla Promozione culturale. 

Pagine: 120
Prezzo Euro: 18,00