Esercizi di somministrazione alimenti e bevande non aperti al pubblico

Descrizione servizio

Si distinguono nelle seguenti tipologie:

  1. le mense nelle quali la somministrazione di pasti viene effettuata, a mezzo terzi, esclusivamente nei confronti di studenti e del personale di aziende, amministrazioni, enti e scuole preventivamente convenzionate;

  2. gli spacci annessi ad aziende, amministrazioni, enti e scuole nei quali la somministrazione di bevande viene effettuata, a mezzo terzi, esclusivamente nei confronti degli studenti o del rispettivo personale;

  3. gli spacci e le mense annessi a circoli e ad associazioni operanti senza scopo di lucro nel campo dell'organizzazione del tempo libero, nei quali la somministrazione di alimenti e bevande viene effettuata, a mezzo terzi, esclusivamente nei confronti degli associati e dei loro familiari, in forme e modalità assolutamente accessorie e limitate rispetto allo svolgimento dell'attività sociale preventivamente comprovata. Fanno eccezione gli spacci annessi a circoli, associazioni o club per i quali sia da escludere il carattere privato in relazione ala numero rilevante delle persone che vi accedono, alla complessità e alla dimensione del locale, alla pubblicità e alle modalità di accesso o alla prevalenza dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande rispetto agli scopi sociali. In questi ultimi casi l'esercizio è da considerarsi a tutti gli effetti un esercizio pubblico.

  4. gli spacci e le mense annessi a complessi ricettivi a carattere turistico-sociale, nei quali la somministrazione di alimenti e bevande viene effettuata esclusivamente nei confronti degli alloggiati;

  5. gli esercizi che effettuano attività di somministrazione di alimenti e bevande al domicilio di consumatori. Per somministrazione al domicilio del consumatore si intende l'organizzazione, nel domicilio del consumatore, di un servizio di somministrazione di alimenti e bevande rivolto esclusivamente al consumatore stesso, ai familiari e alle persone da lui invitate. E' pertanto cosa diversa dalla semplice vendita di alimenti e bevande a domicilio.

Per l'esercizio dell'attività di somministrazione in locali non aperti al pubblico bisogna essere in possesso di requisiti morali ed eventualmente anche dei requisiti professionali per vendita e somministrazione di generi alimentari, di cui al D.Lgs. 26.03.2010, n° 59 e ss.mm., se l'attività ha carattere imprenditoriale.

E' inoltre necessario che i locali siano conformi alle norme urbanistiche, sanitarie, di prevenzione incendi e di sicurezza e che non abbiano accesso diretto da strade, piazze o altri luoghi pubblici e che all'esterno della struttura non siano apposte insegne, targhe o altre indicazioni che pubblicizzino l'attività di somministrazione svolta all'interno.

Come e cosa fare

Per avviare l'attività bisogna presentare una segnalazione certificata di inizio attività.

Dove presentare la domanda

Dal 1° gennaio 2015 tutte le comunicazioni tra le imprese e il comune riguardanti il presente procedimento, anche di competenza di altre pubbliche amministrazioni, sono effettuate esclusivamente tramite lo sportello unico telematico, accedendo al portale impresainungiorno.gov.it.

Destinatari
Operatori del settore, Associazioni
Quanto costa
Nessun costo
Tempi di attesa
Avvio immediato attività
Ufficio di riferimento

Edilizia Privata - S.U.A.P.

 

Piazza Garibaldi, 4

Edificio Ex Filanda, Terzo Piano

38057 Pergine Valsugana (TN)

Lunedì, Martedì e Mercoledì dalle 8.00 alle 14.00

Giovedì dalle 8.00 alle 17.30

Venerdì dalle 8.00 alle 12.00

 

Sportelli specialistici Edilizia Privata: -  previo appuntamento on line

Lunedì dalle 8.00 alle 12.30

Giovedì dalle 14.00 alle 17.30

 

 

Telefono: +39 0461 502233
Fax: +39 0461 502513
Normativa di riferimento
  • L.P. 14.07.2000, n° 9 e ss.mm.
  • DPGP 21-72/Leg dd. 14.06.2001, Regolamento di esecuzione della L.P. n° 9/2000
  • Legge urbanistica provinciale 04.03.2008, n°1