Esercizi extralberghieri - Bed and Breakfast

Descrizione servizio

La formula del Bed & Breakfast consiste nel servizio di alloggio e di prima colazione offerto saltuariamente dalle famiglie residenti presso la propria abitazione utilizzando fino ad un massimo di tre camere. E' assicurato il servizio di prima colazione.

In base all'art. 25 regolamento di esecuzione della L.P. 7/2002 e ss.mm.:

1. I locali destinati all’esercizio di bed and breakfast devono possedere i requisiti igienico-sanitari e di sicurezza previsti dalla legge e dai regolamenti comunali per l’uso abitativo.

2. Nell’esercizio di bed and breakfast devono essere assicurati i seguenti requisiti minimi di servizio:

a) pulizia quotidiana dei locali;

b) cambio della biancheria da camera e da bagno ad ogni cambio di cliente;

c) fornitura costante di energia elettrica, di acqua calda e di riscaldamento dei locali.

2 bis. Il servizio di prima colazione può essere assicurato utilizzando prodotti alimentari confezionati o che richiedono manipolazione; la fornitura di cibi e bevande manipolati non costituisce attività imprenditoriale e non rientra nell’ambito di applicazione del regolamento CE 29 aprile 2004, n. 852/2004 (Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sull’igiene dei prodotti alimentari).

2 ter. L’erogazione di cibi e bevande manipolati nel servizio di prima colazione è consentita previa presentazione al comune competente di una dichiarazione di inizio attività ai sensi dell’articolo 23 della legge provinciale 30 novembre 1992, n. 23 (Principi per la democratizzazione, la semplificazione e la partecipazione all’azione amministrativa provinciale e norme in materia di procedimento amministrativo) che attesti il possesso del requisito individuato dal comma 2 quater, lettera a) del presente articolo. Tale dichiarazione può essere ricompresa nella dichiarazione di inizio attività prevista dall’articolo 38 della legge provinciale.

2 quater. Al fine di garantire un elevato livello di tutela dei consumatori con riguardo alla sicurezza degli alimenti, chi offre cibi e bevande soggetti a manipolazione nel servizio di prima colazione deve:

a) avere frequentato un programma di formazione in materia di igiene nella manipolazione degli alimenti, anche organizzato dalle associazioni rappresentative della categoria, coerente con l’attività che intende svolgere ed avere ottenuto, a conclusione del programma, un attestato che certifichi, a seguito di verifica, l’acquisizione delle nozioni trasmesse;

b) garantire che la preparazione, la conservazione e la somministrazione dei prodotti alimentari siano effettuati in modo igienico e nel rispetto delle indicazioni date dal produttore, qualora specificate sulle confezioni degli alimenti utilizzati;

c) informare l’ospite che lo richieda sugli ingredienti utilizzati per la preparazione degli alimenti e delle bevande offerte, al fine di prevenire eventuali aspetti allergizzanti;

d) informare l’ospite circa la possibilità di presentare reclamo al comune competente per territorio, ove abbia riscontrato, in riferimento al servizio di prima colazione, la sussistenza di condizioni igieniche carenti o di situazioni di rischio sanitario legate all’offerta di alimenti e bevande manipolati.

2 quinquies. Il reclamo previsto dalla lettera d) del comma 2 quater del presente articolo contiene la denominazione e l’indirizzo del bed and breakfast e la descrizione dei fatti contestati e deve essere presentato entro trenta giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti. Il comune comunica al gestore la ricezione del reclamo e lo informa sulla possibilità di fare pervenire in forma scritta le proprie osservazioni entro trenta giorni dalla comunicazione. Decorso inutilmente il termine per la presentazione delle osservazioni o in caso di valutazione negativa delle stesse il comune, ove accolga il reclamo, dispone la sospensione o l’interdizione della somministrazione degli alimenti e delle bevande manipolate direttamente dal gestore, a seconda della gravità della irregolarità riscontrata.

2 sexies. In relazione a quanto disposto dall’articolo 33, comma 1, della legge provinciale l’ospitalità "bed and breakfast" è consentita nell’edificio nel quale è stato eletto domicilio a condizione che il titolare dell’ospitalità risieda in un comune della provincia di Trento e l’attività sia svolta per almeno sessanta giorni anche non consecutivi nel corso dell’anno.

Come e cosa fare

Gli arrivi e le partenze devono essere comunicate all’Autorità di Pubblica Sicurezza nonché all’ente di promozione turistica di ambito utilizzando l’apposita modulistica ISTAT

Dove presentare la domanda

Per la consegna della modulistica: UFFICIO EDILIZIA PRIVATA - S.U.A.P. Per informazioni rivolgersi all'Ufficio di riferimento e alla Provincia Autonoma di Trento consultando il seguente link: http://www.turismo.provincia.tn.it/operatori_ricettivo/extralberghiero

Destinatari
Operatori del settore
Quanto costa
Nessun costo
Tempi di attesa
Avvio immediato attività
Ufficio di riferimento

Edilizia Privata - S.U.A.P.

 

Piazza Garibaldi, 4

Edificio Ex Filanda, Terzo Piano

38057 Pergine Valsugana (TN)

Lunedì, Martedì e Mercoledì dalle 8.00 alle 14.00

Giovedì dalle 8.00 alle 17.30

Venerdì dalle 8.00 alle 12.00

 

Sportelli specialistici Edilizia Privata: -  previo appuntamento on line

Lunedì dalle 8.00 alle 12.30

Giovedì dalle 14.00 alle 17.30

 

 

Telefono: +39 0461 502233
Fax: +39 0461 502513
Normativa di riferimento

art. 33 della L.P. 15.05.2002, n° 7 e ss.mm. e art. 25 del relativo regolamento di esecuzione, approvato con D.P.P. 25.09.2003, n° 28-149/Leg.