Esercizi pubblici diversi (sale giochi, esercizi di scommesse, apparecchi da gioco)

Descrizione servizio

L'autorizzazione comunale per l'apertura di una sala giochi è prevista dall'art. 86 del R.D. 18 giugno 1931, n° 773 (T.U.L.P.S.). L'autorizzazione comunale per l'apertura di un esercizio di scommesse è prevista dall'art. 88 del R.D. 18 giugno 1931, n° 773 (T.U.L.P.S.).

L'apertura di una sala giochi e/o scommesse è consentita anche presso esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Per la gestione di un esercizio di scommesse bisogna avere stipulato un'apposita convezione con l'ente gestore autorizzato dal Ministero.

Non è necessaria l'autorizzazione per sala giochi per la collocazione fino ad un massimo di n° 5 giochi presso un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande. L'autorizzazione per l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande consente infatti, nel rispetto delle disposizioni previste dalle leggi di settore (ed in particolare da quelle in materia di sicurezza, igiene e inquinamento acustico), le seguenti ulteriori attività: installazione di apparecchi radiotelevisivi e mangianastri, installazione di juke-box e installazione di flipper, calcetti, videogiochi e simili fino ad un massimo di 5 apparecchi complessivi.

L'installazione di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da gioco di cui all'art. 110, comma 6 e 7 del T.U.L.P.S., è comunque subordinata al nulla osta dell'amministrazione finanziaria (Monopoli di Stato) previsto dall'art. 86 comma 3 del T.U.L.P.S., introdotto dall'art. 37 comma 2 della L. 23.12.2000 n. 388, nonché al nulla osta per la “messa in esercizio” e a quello di “distribuzione”.

Occorre essere in possesso dei requisiti morali, avere la disponibilità di un locale conforme alla destinazione d'uso di pubblico esercizio ed alle norme in materia di prevenzione incendi (se l’afflusso è superiore alle 100 persone) e di sorvegliabilità.

Inoltre per svolgere l'attività di distribuzione di apparecchi da gioco è necessario dotarsi di apposita licenza.

L'autorizzazione serve anche per l'installazione di apparecchi da gioco in esercizi commerciali o pubblici diversi da quelli già in possesso di altre licenze (es. per attività di produzione o di importazione, per l'attività di distribuzione e di gestione anche indiretta) o di cui all'art. 88 tulps (esercizi di scommesse), nonché per l'installazione in altre aree aperte al pubblico od in circoli privati.

Come e cosa fare

Per avviare l'attività bisogna presentare una domanda di autorizzazione.

Dove presentare la domanda

Per la consegna della modulistica: UFFICIO EDILIZIA PRIVATA - S.U.A.P. Per informazioni rivolgersi all'Ufficio di riferimento.

Destinatari
Operatori del settore
Quanto costa
n° 2 marche da bollo da € 16,00 cad. (una per la domanda di autorizzazione e una per l'autorizzazione
Tempi di attesa
60 giorni. Il termine vale per il rilascio della licenza qualora il locale sia già dotato di agibilità.
Ufficio di riferimento

Edilizia Privata - S.U.A.P.

 

Piazza Garibaldi, 4

Edificio Ex Filanda, Terzo Piano

38057 Pergine Valsugana (TN)

Lunedì, Martedì e Mercoledì dalle 8.00 alle 14.00

Giovedì dalle 8.00 alle 17.30

Venerdì dalle 8.00 alle 12.00

 

Sportelli specialistici Edilizia Privata: -  previo appuntamento on line

Lunedì dalle 8.00 alle 12.30

Giovedì dalle 14.00 alle 17.30

 

 

Telefono: +39 0461 502233
Fax: +39 0461 502513
Normativa di riferimento

T.U.L.P.S. approvato con R.D. 8 giugno 1931, n° 773 (articolo 86 e 88)

Modulistica
S.U.A.P. - C - Domanda licenza per l'apertura di una sala giochi
S.U.A.P. - C - Domanda licenza per l'attività di produzione/importazione/distribuzione/gestione di apparecchi da gioco
S.U.A.P. - C - Domanda licenza per l'installazione di apparecchi da gioco
S.U.A.P. - C - Domanda per l'esercizio di scommesse