Occupazione di spazi ed aree pubbliche

Descrizione servizio

La concessione di occupazione suolo è l'atto amministrativo mediante il quale il Comune autorizza l'occupazione di suolo pubblico.

Il canone è il corrispettivo in denaro che il titolare della concessione o l'occupante di fatto deve corrispondere per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche.

Presupposti per l'applicazione del canone è l'occupazione, anche senza titolo, di spazi ed aree pubbliche, nonchè dei relativi spazi soprastanti e sottostanti il suolo pubblico appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, comportanti o meno la costruzione di manufatti.

Gli interessati devono presentare domanda di concessione e sono soggetti al pagamento del canone secondo le tariffe previste nel regolamento, salvi casi di esenzione previsti dall'art. 8 del regolamento per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche.

La domanda di concessione deve essere sempre inoltrata anche se l'occupazione non è soggetta al pagamento del canone, eccetto per i casi di cui al primo punto, lettera o) dell'art. 8 del regolamento per i quali è necessario presentare apposita comunicazione scritta.

Le occupazioni di suolo pubblico si distinguono in temporanee o permanenti.

Sono temporanee le occupazioni, effettuate anche con manufatti, la cui durata, risultante dall’atto di autorizzazione, è inferiore all’anno, eccetto quelle effettuate per attività edilizia che indipendentemente dalla durata sono sempre considerate temporanee.Tariffe: le occupazioni temporanee sono assoggettate al canone giornaliero nella misura prevista per le singole tipologie, secondo una precisa tariffa.
Il pagamento del canone va effettuato in un’unica soluzione prima del rilascio dell’atto di concessione

Sono permanenti le occupazioni di carattere stabile, effettuate a seguito di un atto di concessione, che comportino o meno l’esistenza di manufatti o impianti, la cui durata, risultante dal provvedimento di concessione, non sia inferiore all’anno e, comunque, non superiore a 29 anni. Tariffe: le occupazioni permanenti iniziano di norma il primo gennaio e scadono il 31 dicembre e sono assogettate al canone calcolato ad anno solare nella misura prevista per le singole tipologie secondo una precisa tariffa (PDF, 44 KB).

 

Come e cosa fare

Coloro che intendono occupare, anche temporaenamente, spazi ed aree pubbliche o destinate ad uso pubblico devono inoltrare domanda di concessione occupazione suolo almeno 15 giorni prima del giorno previsto per l'occupazione.

Per ottenere la concessione va pagato il canone secondo le tariffe fissate nell' Allegato A) del Regolamento e versato il deposito cauzionale nei casi previsti.

La cauzione per le occupazioni di carattere temporaneo è sempre prevista nel caso di scavi, cantieri edili ed in ogni altro caso nel quale l’ufficio competente al rilascio della concessione lo ritenga necessario con particolare riferimento al potenziale danneggiamento del suolo pubblico. La stessa è costituita e svincolata con le modalità previste dall’atto di concessione. La cauzione resta vincolata al corretto espletamento di tutti gli adempimenti imposti dalla concessione.

Per quanto riguarda le occupazioni temporanee comprendenti scavi su suolo pubblico la domanda deve essere presentata esclusivamente dalla impresa incaricata dell'esecuzione dei lavori come previsto dall'art. 22 del regolamento.

Dove presentare la domanda

Deve essere compilato l'apposito modello e presentato allo sportello unico attività produttive (S.U.A.P.) in orario di apertura al pubblico.

Destinatari

Chiunque abbia interesse all' occupazione di spazi ed aree pubbliche o destinate ad uso pubblico.

Quanto costa

A seconda del tipo di occupazione richiesta: -n. 2 marche da bollo, salvi casi di esenzione previsti dalla legge -n. 1 marca da bollo per l'ordinanza di regolamentazione del traffico (qualora richiesta) -l'importo del canone per le occupazioni temporanee va effettuato in un'unica soluzione prima del rilascio dell'atto di concessione, salvi casi di esenzione previsti dal regolamento. -deposito cauzionale nei casi previsti. Il canone e la cauzione possono essere versati secondo le seguenti modalità: • pagamento presso la Tesoreria Comunale •Direttamente allo Sportello Unico Attività Produttive in contanti o POS, al momento del ritiro dell’atto concessorio

Tempi di attesa

I termini sono previsti dal regolamento per il procedimento amministrativo

Ufficio di riferimento

Edilizia Privata - S.U.A.P.

 

Piazza Garibaldi, 4

Edificio Ex Filanda, Terzo Piano

38057 Pergine Valsugana (TN)

Lunedì, Martedì e Mercoledì dalle 8.00 alle 14.00

Giovedì dalle 8.00 alle 17.30

Venerdì dalle 8.00 alle 12.00

 

Sportelli specialistici Edilizia Privata: -  previo appuntamento on line

Lunedì dalle 8.00 alle 12.30

Giovedì dalle 14.00 alle 17.30

 

 

Telefono: +39 0461 502233
Fax: +39 0461 502513
Normativa di riferimento

Regolamento per l'applicazione del canone per lìoccupazione di spazi ed aree pubbliche approvato con deliberazione consiliare n. 94 dd. 18.11.1999 e smi.

Modulistica
S.U.A.P. - E - Comunicazione inizio e fine lavori occupazione suolo