Separazione e divorzio

Descrizione servizio

Con l'entrata in vigore del Decreto legge n. 132/2014, convertito con Legge 162/2014, in alternativa alle procedure giudiziali previste dal codice civile, in caso di separazione, e dalla legge 898/1970, in caso di divorzio, è possibile per i coniugi che intendano separarsi o divorziare consensualmente negoziare tra di loro un accordo con l’assistenza di almeno un legale per parte o se sussistono determinate condizioni sottoscrivere tra di loro un accordo di separazione o di divorzio innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile.

Sia l’accordo raggiunto a seguito di negoziazione assistita da avvocati, sia l’accordo sottoscritto innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile sono equiparati ai provvedimenti giudiziali che definiscono i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

In seguito all'entrata in vigore della legge 6 maggio 2015 n. 55, dal 26 maggio 2015 i termini di separazione per pervenire al divorzio sono ridotti a mesi sei nel caso di separazione consensuale, ad un anno nel caso di separazione giudiziale.

Separazioni e divorzi con l'assistenza dell'avvocato

L’art. 6 della Legge n. 162/2014 prevede, a decorrere dall’11/11/2014, la convenzione di negoziazione assistita da almeno un avvocato per parte per le soluzioni consensuali di separazione personale, di divorzio e di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

La convenzione di negoziazione assistita formulata di comune accordo alla presenza dei legali di parte dovrà essere trasmessa, ai fini della trascrizione nei registri di stato civile all’Ufficiale dello stato civile. Il presupposto per la trasmissione all’Ufficiale dello stato civile è rappresentato:

- in assenza di figli minori ovvero di figli maggiorenni economicamente autosufficiente e non portatore di handicap grave dal nulla osta rilasciato dalla Procura della Repubblica.

- in presenza di figli minori (comuni), figli (comuni) maggiorenni ortatori di handicap grave, ovvero figli (comuni) maggiorenni non autosufficienti dall’autorizzazione rilasciata dalla Procura della Repubblica (rilasciata previa valutazione dell’interesse dei figli).

Uno dei due avvocati, ottenuto il nulla osta o l’autorizzazione da parte del P.M. dovrà trasmettere l’accordo entro 10 giorni al comune di:

• Celebrazione del matrimonio in forma civile

• Celebrazione del matrimonio in forma religiosa

• Trascrizione del matrimonio celebrato all’estero (da due cittadini italiani, o da un cittadino italiano e un cittadino straniero).

Il modello in calce alla pagina potrà essere utilizzato per la trasmissione della negoziazione assistita.

L’accordo da inoltrare al Comune di Pergine Valsugana potrà essere inviato dall'avvocato, previa apposizione della sua firma digitale, via pec al seguente indirizzo: servizidemografici@pec.pergine.tn.it

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Separazioni e divorzi innanzi all’Ufficiale di Stato Civile

L’art. 12 della Legge n. 162/2014 prevede, a decorrere dall’11/12/2014, la possibilità per i coniugi di comparire direttamente innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio.

L’assistenza degli avvocati difensori è facoltativa.

Competente a ricevere l’accordo è il Comune di:

  • Celebrazione del matrimonio in forma civile
  •  Celebrazione del matrimonio in forma religiosa
  • Trascrizione del matrimonio celebrato all’estero (da due cittadini italiani, o da un cittadino italiano e un cittadino straniero)
  • Residenza di uno dei coniugi

Condizioni per la sottoscrizione dell’accordo:

  • La modalità semplificata è a disposizione dei coniugi solo quando: NON vi siano figli minori o figli maggiorenni portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti (sono considerati unicamente i figli comuni dei coniugi richiedenti).

Inoltre

L’accordo non potrà contenere patti di trasferimento patrimoniale ma potrà essere inserito nell’accordo un obbligo di pagamento di una somma di danaro a titolo di assegno periodico, sia nel caso di separazione consensuale sia in caso di divorzio.

In seguito all’entrata in vigore della legge 6 maggio 2015 n. 55, dal 26 maggio 2015 i termini di separazione per pervenire al divorzio sono ridotti a mesi sei, nel caso di separazione consensuale, ad un anno, nel caso di separazione giudiziale.

Le modifiche delle condizioni di separazione o di divorzio

I coniugi, sempre a condizione che non vi siano figli minori o figli maggiorenni portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti, possono dichiarare congiuntamente innanzi all’ufficiale di stato civile di voler modificare le condizioni di separazione o di divorzio già stabilite limitatamente a:

  • attribuzione assegno periodico;
  • la sua revoca;
  • la sua revisione quantitativa.

Non potrà costituire oggetto dell’accordo innanzi all’ufficiale dello stato civile la previsione della corresponsione in un’unica soluzione dell’assegno di divorzio (cd. Liquidazione una tantum)

Come e cosa fare
  • Legge 01 dicembre 1970, n. 898 Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio (G.U. n. 306 del 03/12/1970)
  • Decreto legge n. 132/2014 convertito con legge 10 novembre 2014, n. 162 recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile. (G.U. n. 261 del 10-11-2014 - Supp. Ordinario n. 84)
Dove presentare la domanda

Servizi Demografici - Ufficio di Stato Civile negli orari di apertura al pubblico

Destinatari

Coniugi che intendano separarsi o divorziare consensualmente.

Quanto costa

Euro 16,00 a titolo di diritto fisso ex Art. 12 c.6.- L.162/2014)

Modulistica
URP Modulo convenzione separazione e divorzio art. 6 L. 162/2014
URP modello ISTAT per separazione-divorzi
URP Dichiarazione sostitutiva di certificazione Separazione e Divorzio