Storia della Biblioteca

 Il 29 dicembre del 1964 il Consiglio Comunale di Pergine Valsugana istituì a voti unanimi la Biblioteca Civica Comunale.

" ...L'assessore alla pubblica Istruzione M ° Anderle effettua relazione circa l'opportunità di istituire in Pergine una Biblioteca Civica Comunale. Illustrandone le modalità e il funzionamento sottolinea che essa deve funzionare autonomamente con contributo del Comune, della Provincia e dello Stato e di Privati. Deve essere svincolata dall'influsso di ogni altro ente o organismo e promuovere l'attività culturale nel Comune con opportune iniziative. L'avv. Petri sottolinea come l'iniziativa copra una esigenza della popolazione veramente sentita e auspica che venga preposto ad essa un Comitato allargato il più possibile. Approva anche la scelta dei locali che il relatore ha previsti nel Palazzo Municipale."

Ciò premesso il Consiglio Comunale, a voti unanimi DELIBERA di istituire in Pergine una Biblioteca Civica Comunale e che funzionerà in locali appositamente ricavati nel Palazzo Municipale, riservandosi di approvare successivamente il Regolamento e lo Statuto di tale Ente." (Estratto del Verbale)

Lo Statuto e il Regolamento vennero approvati nel 1968. Furono allestiti due locali nel Palazzo Amedeo in piazza Municipio e il servizio al pubblico iniziò nel marzo 1970. Nel maggio del 1974 la Biblioteca si trasferì al primo piano dell'edificio comunale di Piazza Serra, l'attuale sede. Nel settembre del 1974 fu assunto in ruolo il primo Bibliotecario. Negli anni successivi, con ulteriori ristrutturazioni, tutto il palazzo in Piazza Serra è stato sistemato ad uso esclusivo dei Servizi Culturali. Nel 1990 il sistema bibliotecario perginese si è allargato con l'istituzione di alcune Biblioteche Frazionali: Madrano, Susà, Masi Bassi. Quest'ultimo punto di prestito è stato spostato nel 1995 a Viarago. I punti di lettura decentrati hanno cessato la loro attività nel 2001.