Tecini don Francesco

  • 3 dicembre 1763
    Nasce a Sarnonico da famiglia benestante (il padre è medico).
  • 1773
    Si trasferisce a San Michele Appiano presso una famiglia di conoscenti per imparare il tedesco e apprendere le prime basi della cultura umanistica.
  • 1777
    Entra in seminario a Trento dove frequenta i corsi di grammatica suprema, retorica, filosofia e teologia.
  • 24 settembre 1786
    E' ordinato sacerdote.
  • Ottobre 1786 - luglio 1791
    Ricopre l'incarico di "ripetitore" di logica e metafisica al liceo di Trento.
  • Agosto 1791 - giugno 1792
    Durante un soggiorno a Firenze conosce molti studiosi e filosofi che lo portano verso idee regalistiche e giansenistiche.  
  • Luglio 1792
    L'arcivescovo di Salisburgo lo nomina cappellano di corte e segretario per la corrispondenza italiana e latina.
  • 10 dicembre 1794
    Assume la carica di consigliere ecclesiastico di Salisburgo.
  • 1797-1853
    E' parroco decano di Pergine.
  • 1797-1798
    Prepara e fa approvare dall'Ordinariato di Trento una convenzione per risolvere il problema riguardante il pagamento della tassa parrocchiale.
  • 1802
    Grazie alle sue notevoli abilità diplomatiche riesce a scongiurare l'insorgere di un conflitto fra i soldati austriaci e la popolazione perginese.
  • 1807
    Si accolla la spesa per la vaccinazione antivaiolosa di molte persone bisognose e stampa un suo intervento intitolato Contro i pregiudizi che ancora s'oppongono alla vaccinazione. Omelia recitatata al suo popolo il 4 gennaio 1807.
    Il primo maggio riceve la medaglia d'oro al merito per il suo costante impegno a favore della vaccinazione.
    Il 10 ottobre il vicario generale della diocesi di Trento Giovanni Francesco Spaur lo nomina suo provicario generale.
  • 30 maggio 1809
    Per i meriti acquisiti nella sua posizione di provicario generale riceve dal governo bavarese l'incarico  di consigliere ecclesiastico effettivo.
  • Giugno 1810
    In conseguenza del cambiamento politico verificatosi con il passaggio dal governo bavarese al regno italico perde la carica di provicario.
  • 1817
    Per aiutare i contadini a interpretare le nuove leggi, superare i vecchi pregiudizi e collaborare alla nuova vita sociale pubblica il libro Uberto, ossia le serate d'inverno pei buoni contadini.
  • 17 giugno 1821
    Scrive una memoria (pubblicata poi nel 1860) dal titolo Sulle popolazioni alpine tedesche del Tirolo Meridionale e del limitrofo Stato Veneto in cui analizza brevemente il problema storico delle popolazioni tedescofone della valle della Fersina, del Tirolo Meridionale e del Veneto.
  • 11 dicembre 1853
    Si spegne a Pergine all’età di novant’anni. L'ammnistrazione comunale delibera di collocare una lapide in suo onore all’interno della chiesa parrocchiale di Pergine.
  • 14 novembre 2014
    Il Museo della scuola di Pergine Valsugana viene intitolato alla memoria di don Francesco Tecini.

Bibliografia:

  • Antonio Zieger, Cenni biografici su don Francesco Tecini, in Ricordi Perginesi. Occasione 50° fondazione “Oratorio Parrocchiale” 1882-1932, Pergine Valsugana (Trento) 1932, pp. 46-52.
  • padre Salvatore Piatti francescano, Pergine. Un viaggio nella sua storia, Pergine Valsugana (Trento) 1998, pp. 630-635.
  • Umberto Frisanco, Un ritratto inedito dell'arciprete don Francesco Tecini, in "Comunità e Missione. Periodico del decanato di Pergine", agosto 2009, numero 73, pp. 8-9.
  • Mariangela Lenzi, Sui vantaggi dell’istruzione. Don Francesco Tecini: pensiero e opere di un prete filobavarese (1763-1853), tesi di laurea (relatore Marco Bellabarba), Università degli Studi di Trento, Facoltà di lettere e filosofia, anno accademico 2009-2010.