Variante generale al Piano Regolatore Generale

Verso il PRG di Pergine Valsugana 2030

E’ con piacere che, assieme al Sindaco e ai colleghi di Giunta, comunico l’avvio del procedimento di revisione del Piano Regolatore Generale Comunale. In questi 5 anni la nostra Amministrazione nell’ambito della pianificazione urbanistica si è occupata di diverse situazioni, con l’obiettivo di risolvere problematiche che andavano necessariamente affrontate. Ricordo il tema delle cosiddette “soffitte fantasma”, quello delle aree prive di destinazione urbanistica (“aree bianche”), il tema della viabilità, gli accordi urbanistici e le richieste di inedificabilità. Purtroppo, pur in un quadro normativo che ha in qualche modo reso meno incerti i tempi di recepimento di una variante urbanistica, rimane il problema della complessità del procedimento che spesso rende difficile conciliare le modalità di sviluppo di un territorio con le legittime aspettative di chi il territorio lo vive (dai cittadini alla pubblica amministrazione). Noi che abbiamo avuto la fiducia dei cittadini ed abbiamo l’onore di rappresentarli e di amministrare questo bellissimo territorio, ricco di potenzialità ancora inespresse, siamo consapevoli di queste difficoltà e metteremo il massimo impegno per superarle, iniziando un percorso che porterà al progetto di Pergine 2030.
L’impianto strutturale dell’attuale Piano Regolatore Generale risale al 2002. Da allora molto è cambiato. Lo sviluppo della viabilità di collegamento con Trento ha profondamente condizionato lo sviluppo di Pergine che, nel frattempo, è diventata la terza città del Trentino. Sono cambiate le dinamiche demografiche e, anche da noi, si sono sentiti gli effetti della crisi economica che ha investito l’intero continente Europeo nella seconda metà dello scorso decennio. In tale contesto risulta necessario rivedere in modo profondo l’attuale strumento urbanistico, nell’ottica di una normale evoluzione del processo di crescita e trasformazione di una comunità e del suo territorio. I temi oggetto di analisi e valutazione saranno molteplici: revisione del piano dei centri storici, spazio edificato e rigenerazione urbana, agricoltura e valorizzazione degli spazi aperti, aree produttive e commerciali, programmazione strategica di aree e servizi pubblici e necessità di sostegno e sviluppo della vocazione turistica e ricreativa del nostro territorio sono i principali temi di cui la variante generale si dovrà occupare, senza dimenticare gli obiettivi del protocollo d’intesa tra Comune e PAT la cui attuazione auspichiamo possa consentire la risoluzione di situazioni complesse che rappresentano delle ferite ancora aperte per il nostro territorio (ad esempio il vecchio Villa Rosa, l’area ex Cederna nonché il compendio ex Artigianelli).
Fino alla data del 28 febbraio 2019 i cittadini potranno presentare delle proposte inerenti le tematiche che saranno affrontate nell’ambito della revisione generale del PRG, proposte che saranno valutate dall’Amministrazione e, se pertinenti, potranno contribuire al disegno complessivo del nuovo Piano Regolatore. Abbiamo deciso di mettere a disposizione dei cittadini questo spazio web dove potranno confluire le proposte e dove sarà possibile seguire lo sviluppo del procedimento.
Il coinvolgimento del Consiglio Comunale sarà garantito attraverso l’istituzione di una Commissione Consiliare (analogamente a quanto avviene a Trento), demandando ad un “tavolo tecnico” i compiti di supporto tecnico e di analisi delle singole tematiche. Sarà quindi necessaria una prima fase di raccolta, aggiornamento e analisi di dati territoriali e socio-economici, cui seguirà la stesura di un elaborato di sintesi del quadro conoscitivo e la predisposizione di un documento preliminare con il quale quale saranno individuati gli obiettivi e le strategie della variante generale da sottoporre successivamente al Consiglio Comunale.
L’obiettivo è di sviluppare una proposta organica ma flessibile che consenta, se necessario, di anticipare alcune tematiche rispetto ad altre, rimanendo all’interno del disegno complessivo la cui attuazione potrà avvenire per fasi successive.
Ringrazio fin d’ora la struttura tecnica comunale che coordinerà l’attività dei gruppi di lavoro e della Commissione Consigliare in questo importante ed impegnativo progetto che porterà a Pergine 2030.
Buon lavoro.

Massimo Negriolli
Assessore all'Urbanistica

 

Documentazione sul procedimento della variante generale al Piano Regolatore Generale

Con deliberazione n. 144 di data 19 novembre 2018 la Giunta Comunale ha approvato il documento “Indirizzi per la variante generale al Piano Regolatore Generale” che definisce il quadro dei contenuti della variante e delle modalità operative attraverso le quali condurre il processo di variante. Il documento costituisce una sorta di “mandato di obiettivi e strategie” che non solo dà forma e sostanza ai principi di trasparenza e partecipazione ma permette di fare sintesi del confronto sia interno all’amministrazione comunale, sia esterno ad essa attraverso l’ascolto dei principali portatori d’interesse, permettendo così di dare pienezza e coerenza al processo di redazione della variante generale.

Deliberazione n. 144 di data 19 novembre 2018

Indirizzi per la variante generale al Piano Regolatore Generale

 

Modalità di presentazione delle proposte inerenti i temi e le finalità della variante generale al Piano Regolatore Generale

A seguito della avvenuta pubblicazione dell'avviso di attivazione del processo di variante generale al PRG fino al 28 febbraio 2019 chiunque può presentare proposte, a fini meramente collaborativi, inerenti i temi e le finalità della variante inviando una mail con eventuale documentazione allegata all'indirizzo mail dedicato alla variante PRG2030@comune.pergine.tn.it  o presentandole in forma cartacea presso il S.U.A.P. al 4° piano ex Filanda Gavazzi” - Piazza Garibaldi. 

Avviso
I temi e le finalità della variante generale sono illustrati nel documento  “Indirizzi per la variante generale al Piano Regolatore Generale”