Cos'è
Dopo il successo della prima edizione, l'Associazione “Il Giardino Segreto” - Amici del Libro ripropone nel foyer del teatro comunale la rassegna gratuita Note a Margine. Uno spazio bianco .e ideale per riscrivere il modo in cui siamo abituati ad incontrarci. Un passo fuori rotta, a metà tra il luogo in cui le storie si prendono in prestito e quello dove ce le si sente raccontare. Un periscopio che punta alla musica, con le note di chi la suona e le voci di chi ne scrive, mentre i tavoli del bar dilagano e il pomeriggio diventa lunghissimo. All'interno del progetto saranno proposti 5 concerti di diversi generi intervallati da altrettante presentazioni di libri dell'editoria musicale scritti da autori del panorama nazionale. Anche quest’anno la rassegna vede la collaborazione di Eno&Gastro Lab, il Café del Teatro di Pergine, con l’Aperitivo a Margine: tre proposte enogastronomiche da gustare durante i concerti o le presentazioni.
Per il sesto appuntamento Fernando Rennis in dialogo con Elisa Vettori presenta il suo nuovo libro “Charming men. La storia degli Smiths“ (nottetempo - collana Cronache, 2024, pagine 312).
Regno Unito, anni Ottanta, Thatcher al governo e liberismo alle stelle, ascesa degli yuppies, Guerra Fredda, conflitto nelle Falkland, working class sul lastrico e disoccupazione altissima, droghe a buon mercato e una pletora di culture giovanili underground: quattro ventenni di origini irlandesi cresciuti nei sobborghi popolari di Manchester, nord cupo e industriale dell’Inghilterra, esplodono brillanti e imprevisti come un astro di passaggio su questo sfondo poco rassicurante. Si chiamano Smiths, il cognome inglese più diffuso, ma sono tutt’altro che ordinary: hanno un carisma e un’ispirazione fuori dal comune. La band si scioglierà dopo solo cinque anni e quattro album, ma sarà fatale per un’intera generazione – e ben oltre –, dentro e fuori i confini nazionali. La voce felpata, i testi perturbanti e il fascino sopra le righe del talentuoso frontman Morrissey diventano, insieme al sound agrodolce creato da Johnny Marr e all’alchimia strumentale di Andy Rourke e Mike Joyce, il segno di un’epoca in bilico sulla disillusione e l’insofferenza. Outsider ingestibili e, insieme, simbolo della britishness, “nuovi Beatles” e paladini dell’indie, sofisticati autori pop e acuti narratori della realtà che li circonda come delle emozioni più intime, gli Smiths sono finiti nel Parlamento britannico e tra le barricate in piazza, in film e serie tv, sui giornali e nelle ossessioni dei fan. È per tutte queste ragioni, come dimostra il libro documentatissimo e appassionante di Fernando Rennis, che questi charming men, fuori da ogni etichetta, sono diventati un’icona.