Cos'è
Il Grande Vuoto (produzione Cranpi, La Fabbrica dell’Attore, La Corte Ospitale, Romaeuropa Festival ) con performers Ermanno De Biagi, Francesca Farcomeni, Piero Lanzellotti, Giusi Merli e con Mona Abokhatwa (per la prima volta in scena) e regia di Fabiana Iacozzilli è in programma al teatro comunale.
Il Grande Vuoto è l’ultima stagione dell’amore tra una madre, i suoi figli e un padre che non c’è più. Una madre, ex attrice, lentamente scivola via, inghiottita da una malattia neurodegenerativa che le lascia un solo frammento integro: un monologo tratto dal Re Lear. È da qui che si apre un dialogo impossibile tra la tragedia shakespeariana e il quotidiano più intimo, dove il dolore si trasforma, si traveste, gioca. La casa si svuota di persone ma si riempie di oggetti, ricordi, polvere. E la memoria si spegne, gli occhi delle telecamere continuano a osservare: un figlio, una figlia, possono ancora vedere la madre, guardarla mentre gioca al solitario, fissare la televisione spenta, parlare con persone che non esistono, non farsi il bidet, piangere, stare seduta e ferma sul bordo del letto, passare la notte a tirare fuori dai cassetti fotografie, pezzi di carta, mutande sporche, per poi rimetterli dentro.