Cos'è
La Fondazione CastelPergine ETS, in occasione della trentatreesima edizione (l’ottava a propria ideazione) della mostra annuale di scultura monumentale al Castello di Pergine, presenta "Il peso della fragilità" di Lois Anvidalfarei e Magnus Pöhacker.
L’esposizione nasce da una riflessione condivisa sulla “pesantezza del nostro tempo”: una condizione dell’umanità contemporanea che, nonostante gli sforzi, le conquiste e le esperienze positive, continua ad assistere — e spesso a subire in diretta — il ripetersi di eventi drammatici e contraddittori. Di fronte a questa realtà, la parola talvolta si arresta; sono allora le sculture a farsi linguaggio, a prendere la parola. Questo è stato il primo terreno comune di confronto tra Lois Anvidalfarei e Magnus Pöhacker. I due artisti hanno condiviso lo studio all’Akademie der Bildenden Künste di Vienna negli anni Ottanta, avviando poi un percorso artistico che li ha visti collaborare in numerose mostre a due, a partire da oltre trent’anni fa. Un dialogo mai interrotto, che oggi trova nuova forza e maturità a Castelpergine, luogo ideale per questo dialogo, offrendo spazi unici e carichi di storia, perfetti sia per le grandi opere collocate all’esterno sia per i lavori esposti all’interno.
Il progetto comprende 31 opere di grande formato, realizzate con materiali diversi, distribuite negli spazi esterni e in ambienti significativi del castello, ma anche opere di medie dimensioni al secondo piano del Palazzo Baronale.
L’esposizione (ad ingresso libero), inaugurata sabato 16 maggio con la presenza degli artisti e, a seguire, il concerto “SuperEgo” di Carlo Poddighe, sarà visitabile fino a lunedì 2 novembre.