Cos'è
Non mancate alla prima nazionale di “Loss of attention“, spettacolo (vincitore del bando Non Addomesticabili 2025) del Collettivo EFFE, performer e coreografia di Camilla Soave, testi e regia di Giulia Odetto, musiche di Davide Tomat.
L’attenzione si crea, si sposta, si perde, si dà, si riceve, si ruba: è dinamica e i nostri corpi ne sono i contenitori.
Attenzione e distrazione coesistono, definendosi l’una attraverso l’altra in quanto l’attenzione è percepibile solo nel momento in cui si interrompe: un equilibrio temporaneo in cui alcune variabili si fissano, facendo prevalere la stabilità sul cambiamento. Con un’indagine sulla percezione Loss of attention esplora l’attenzione della performer in scena e del pubblico, sfidandola e frammentandola per poi richiamarla. Il movimento stesso dello sguardo del pubblico sulla scena si trasforma in un elemento coreografico. La ricerca scenica si sviluppa su una forte dualità: cromatica e spaziale, con una visione su due fronti. Il video, elemento ricorrente nel lavoro del Collettivo EFFE e centrale nello spettacolo, amplifica questa dualità: gli schermi diventano un dispositivo essenziale nel gioco tra attenzione e distrazione.
Lo spettacolo è presentato in collaborazione con il Centro Servizi Santa Chiara di Trento.