Cos'è
Non mancate alla proiezione di "Maria" (Italia-Germania-USA 2024, 123 minuti, distribuito da 01 Distribution), biopic diretto da Pablo Larrain in programmazione al teatro comunale.
Il film ci porta nella casa di Parigi della Callas (Angelina Jolie) per assistere agli ultimi giorni della donna. La Callas, e soprattutto la sua voce, se n'erano già andati da tempo. Ad accudirla i domestici, Ferruccio e Bruna, interpretati da Pierfrancesco Favino e Alba Rohrwacher, che, come li definisce la stessa cantante, le hanno fatto da padre, madre, fratello, sorella, figlio e figlia. Gli affetti per la voce più bella del secolo, come la definisce il regista, sono stati infatti molto complicati.
Il padre era rimasto a New York, dove Maria Callas è nata, nel 1923, mentre lei e la sorella Iakinthi (Valeria Golino) erano tornate in Grecia con la madre, trascorrendo lì il periodo della Seconda Guerra Mondiale. L'unico figlio maschio, Vasili, il secondogenito, morì prima della nascita di Maria. E pare che, proprio perché femmina, la madre abbia sempre provato rancore per la figlia più giovane, perché non le ha permesso di sostituire il maschio, che tanto voleva. Qualcosa che ha scavato nel profondo di Maria Callas: nonostante i successi, non ha mai smesso di cercare l'adulazione delle persone, avendo sempre in mente le parole della genitrice, che le diceva di essere grassa, brutta e immeritevole di amore.