Cos'è
Geografie umane, titolo dell’edizione 51 di Pergine Festival, disegnata da Babilonia Teatri, nasce dall’idea che ogni corpo è una traiettoria, ogni gesto lascia una traccia, ogni presenza modifica lo spazio che attraversa.
Sono oltre 40 gli eventi in programma, tra spettacoli, concerti, performance urbane, laboratori e incontri, distribuiti in 15 spazi cittadini. Tra questi: Teatro Comunale, Castel Pergine, Piazza Fruet, Arte Sella, Forte delle Benne e molti altri luoghi simbolici del territorio.
Tra i protagonisti di questa edizione figurano alcune delle voci più significative della scena italiana e internazionale: Sabina Guzzanti, Banda Osiris, Roberto Latini, Tre Allegri Ragazzi Morti, Silvia Gribaudi, Rimini Protokoll, Tony Clifton Circus, Cirque Inextremiste, insieme a numerose compagnie emergenti.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle nuove generazioni e alla ricerca contemporanea, con debutti, prime nazionali e progetti speciali.
Torna inoltre ABBASSA!, la rassegna musicale serale in Piazza Fruet, con 16 concerti dedicati alla scena indipendente.
Grande attenzione è riservata all’accessibilità, con il progetto No Limits, che propone spettacoli fruibili anche da persone con disabilità sensoriale, e con nuove azioni come Parole mosaico, momenti di accompagnamento alla visione degli spettacoli.
Non mancheranno le proposte (anche gratuite) per le famiglie e i più piccoli che spaziano dal laboratorio di costruzione aquiloni del primo giorno, agli equilibrismi del circo, alle marionette.
Tra le collaborazioni e gli eventi anticipatori si segnalano l’incontro che il 24 giugno inaugura Trentino 2060, dal titolo “Dare forma ai territori di confine”, con ospite l’architetto Mario Cucinella e, il 25 giugno, l’inaugurazione della mostra “Sarà una mostra importante” di Pippo Delbono, seguita dal concerto della band romanda Wunder Tandem.
Il programma dettagliato è disponibile al seguente seguente link .