Cos'è
Nel 1891, quattro anni prima della prima dei Fratelli Lumière, Georges Demenÿ inventa un apparecchio in grado di proiettare per la prima volta un’immagine in movimento: il suo volto mentre pronuncia “Je vous aime”, vi voglio bene. Una proiezione brevissima, ma tecnicamente rivoluzionaria, definita dalla Storia un grandioso esperimento artistico.
Lo spettacolo Je vous aime (di Diana Anselmo, con Diana Anselmo e Sara Pranovi, produzione CHIASMA) parte da qui, ma oltre la Storia ufficiale. Attraverso narrazione, LIS (Lingua Italiana dei Segni), video e Visual Sign, mette in luce l’antistoria, le vite e le esperienze ignorate dai racconti ufficiali.
La proiezione di Demenÿ, infatti, non era un esperimento artistico: serviva a insegnare la lettura labiale a ragazzi Sordi, ai quali era stato vietato l’uso della lingua dei segni dopo il Congresso di Milano del 1880.
Il divieto storico di usare il corpo e una lingua basata sul movimento diventa il fulcro etico e cinestetico dello spettacolo. La Lingua Italiana dei Segni Italiana è stata riconosciuta come lingua vera e propria solo nel 2021.
A fine spettacolo sarà offerto un aperitivo da Proposta Vini a spettatori e spettatrici.