Cos'è
Dopo un tragico lutto, Flora prova a ricominciare cambiando vita, ma resta intrappolata in una quotidianità fatta di gesti ripetuti: cammina, lavora, prende l’autobus, aspetta. Il suo corpo sembra fermo, attraversato dal dolore.
Quando rivede Anteo, l’uomo che ha ucciso i suoi figli, tutto si incrina. Le promette la possibilità di rivederli in un’altra dimensione e quella promessa la cattura, trasformando il legame tra i due in una dipendenza pericolosa.
Tra dipendenza e desiderio di salvezza, lo spettacolo indaga il rapporto tra trauma e corpo, dove anche un gesto minimo può diventare decisivo. Dire “no” diventa il punto di rottura possibile, l’inizio di un cambiamento.
Il titolo richiama il nervo vago, che regola le risposte del corpo al pericolo: attacco, fuga o immobilità. Nervo Vago (Produzione DRAMA TEATRO PRINCIPIO ATTIVO TEATRO), spettacolo con Isadora Angelini, Gianluca Balducci, Silvia Lodi, Giuseppe Semeraro, regia e drammaturgia Rita Frongia racconta come il trauma attraversa il corpo e come, anche nella finzione, possa aprirsi una via di trasformazione.