Descrizione
L’aumento della sensibilità verso le problematiche attinenti alla Protezione Civile negli ultimi anni ha portato ad una serie di norme, di carattere nazionale e provinciale, tese a fronteggiare in modo sempre più adeguato le calamità naturali e/o antropiche: queste assegnano un ruolo fondamentale ai Comuni, ciascuno dei quali viene anche chiamato ad adottare una propria specifica pianificazione.
Ai sensi della legge provinciale n. 9 del 1° luglio 2011 “Disciplina delle attività di protezione civile in provincia di Trento”, e della L. 225/92, il Sindaco è l’autorità di protezione civile comunale: al verificarsi dell'emergenza nell'ambito del territorio comunale, assume la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite e provvede agli interventi necessari.
Fondamentale ed imprescindibile supporto operativo per gestire l’emergenza è il Piano di Protezione Civile Comunale (PPCC), fondato sulle conoscenze riguardanti i rischi conosciuti ed insistenti sul territorio di competenza e finalizzato ad orientare l’organizzazione d’intervento della protezione civile, della struttura comunale (personale, strumenti e mezzi) e della popolazione (auto protezione).
Il Piano deve dunque rispondere alle domande:
- quali eventi calamitosi possono ragionevolmente interessare il territorio comunale?
- quali persone, strutture e servizi ne saranno coinvolti o danneggiati?
- a chi vengono assegnate le diverse responsabilità nei vari livelli di comando e controllo per la gestione delle emergenze?
- quale organizzazione operativa è necessaria per ridurre gli effetti dell'evento, con particolare attenzione alla salvaguardia della vita umana?
Il PPCC del Comune di Pergine Valsugana è stato redatto da personale comunale, in stretta collaborazione con il Comando del Corpo volontario dei Vigili del Fuoco di Pergine e il volontariato con compiti di Protezione civile locale, ed approvato dal Consiglio comunale, con deliberazione n° 68 del 22 dicembre 2014.
Il documento è di tipo informatico, strutturato secondo le direttive del Dipartimento di Protezione civile della Provincia e basato sull’analisi del territorio e sulla raccolta delle informazioni e valutazioni relative alle reti di monitoraggio presenti, agli scenari di rischio e alle risorse disponibili.
Il Piano è operativo per gli avvenimenti calamitosi e/o eccezionali non fronteggiabili attraverso l'ordinaria attività dell'amministrazione pubblica, in ragione dell'estensione territoriale dell'evento stesso, dell'impatto che produce sulle normali condizioni di vita o della necessaria mobilitazione di masse di persone e di beni.
Non riguarda quindi le piccole emergenze, gestibili con l’intervento, anche coordinato, dei Servizi locali che si occupano del territorio, delle sue risorse e dell’ambiente, nonché dei VVF o dell’assistenza sanitaria.
Per la costruzione di un efficace sistema di protezione civile risulta comunque di importanza fondamentale anche una corretta informazione preventiva alla popolazione, per condurre ad una efficace autodifesa e per agevolare le operazioni di soccorso.
A tal fine è stata anche predisposta una sintesi del Piano, per far conoscere, in particolare:
- cos’è e a che cosa serve;
- come è strutturato;
- modalità di allarme e di allertamento;
- come si stabilisce il livello di allerta;
- i principali rischi del nostro Comune;
- i punti di raccolta e ricovero, le vie di fuga principali.
Il documento, qui allegato, contiene anche collegamenti attivi a vari siti internet, istituzionali e non, per eventuali approfondimenti e/o per consultare documentazione specifica. Si evidenziano di seguito i link riportati:
Dipartimento della Protezione Civile-Presidenza del Consiglio dei Ministri:
www.protezionecivile.gov.it
Dipartimento della Protezione Civile-Provincia Autonoma di Trento:
www.protezionecivile.tn.it
anche per il sistema di previsione ed allerta.
In allegato si riportano altresì le schede di dettaglio relative ai punti di raccolta individuati per la zona centrale del Comune; questi sono "luoghi sicuri" dove recarsi con urgenza al momento della ricezione dell'allertamento in caso, ad esempio, di evacuazione, o nella fase in cui l'evento calamitoso si sia già manifestato. Nelle schede sono anche evidenziati i perimetri delle rispettive aree di riferimento; i punti colorati corrispondono ai numeri civici della banca dati della toponomastica.
Sempre a fini divulgativi è stato sviluppato nel 2026 in sinergia con l’Istituto Superiore Marie Curie di Pergine Valsugana e la Protezione Civile del Trentino uno specifico Progetto divulgativo "Piano di Protezione Civile Comunale" ( www.comune.pergine.tn.it/Novita/Notizie/Piano-di-Protezione-Civile-Comunale ) che ha portato a:
- Progettazione dei cartelli fisici per i punti di raccolta, dotati di un QR Code dinamico che permette ai cittadini l'accesso immediato alla sezione dedicata del sito del Comune per consultare il Piano d’Emergenza aggiornato.
- Realizzazione di video esplicativi e di una brochure informativa (disponibile sia in formato digitale, che cartaceo) per illustrare i corretti comportamenti da adottare e la localizzazione dei presidi di sicurezza
Si sottolinea infine che, per essere efficace, il piano deve essere soggetto ad un costante aggiornamento, per tener conto dell’evoluzione dell’assetto territoriale e delle variazioni negli scenari attesi, nonché delle modifiche nella disponibilità di risorse in termini di personale, materiali, mezzi e infrastrutture.